Tesi 1,2
Come fuoco io vi dico, attenti a coloro che con logiche mutilate vi dividono e decantano le differenze tra di voi. Diffidate da chi tesse quella ragnatela di mura tra le idee e preferisce una politica di rigidità ideologica. In italia abbiamo una lunga storia di separazioni date da differenze nella concezione della lotta politica come per esempio gli anarco-sindacalisti che, seppur concependo correttamente l’importanza dell’azione coordinata delle forze operaie, isolava queste azioni e le strutture organizzanti da un’alleanza che avrebbe beneficiato anche loro, oltre a raggiungere un potere politico legislativo.
Per attuare la ricostruzione di una sinistra unita, io credo che, assumendo la condizione sopracitata come un problema attuale e strutturale della sinistra, con partiti centristi a cui manca pianificazione e contenuto. Allora il problema è che le divisioni non vengono posticipate a dopo una vittoria che stabilisca il bene collettivo del popolo, adesso, in un momento in cui sempre più cittadini vedono le loro possibilità economiche deteriorarsi rapidamente, con il potere d’acquisto dimezzato rispetto al passato, affranti da una situazione geopolitica instabile, adesso è il momento di unirsi per il questo proposito di interesse comune nel bene dei cittadini. Non vi auguro che questa intesa nasca da un sogno, ma da un prospetto, la realizzazione di una prosperità popolare, ovvero un approccio condiviso e coordinato mirante al miglioramento dello standard di vita, situazione economiche precarie e promuovendo una statura geopolitica di protezione della pace e della sicurezza dei cittadini e della nazione.
Aventinus