Tesi 1,1

L’uomo corse giù dalla montagna; e corse giù fino alla piazza e così si rivolse agli agostiniani colmi d’infamia; <<sarete disprezzati casa per casa, azienda per azienda, strada per strada e ci sarà una battaglia; ma la battaglia non sarà vinta e a niente varrà il valore e gli alti ideali e giungerà una quaresima di fuoco, ma, di fuoco sarà anche la pasqua che incalza, la resurrezione imperante e novella la cui melodia il vento fischia.

Compagni, non adesso cedete il passo, fatevi saldi, ora come non mai; quando la necessità storica si allinea sempre di più con la possibilità storica, sta a noi andarci incontro.

<<ma come, se non vinciamo?>>

Chiedetevi perché non vinciamo.

Siamo divisi, rappresentati da giocolieri da circo a cui mancano le più minime capacità d’osservazione, perché essi non si curano dei problemi del popolo e di esecuzione, perché lo sapete bene.

Il partito democratico, il movimento 5 stelle, italia viva, azione, europa verde.

Mille e mille sono ancora le divisioni, le scissioni e i dibattiti ideologici che, seppur talvolta giusti, sono appartenenti a un futuro dove la vittoria ci porge l’alloro, quando ora, in una fase simile della nostra storia, la principale missione è il bene delle persone. Ma insomma? Siamo comunisti o buffoni?

Il punto a cui siamo giunti è stato il diretto risultato di molteplici fattori; la situazione globale, la caduta delle grandi ideologie e lo sviluppo e insediamento dell’attuale classe politica. Il danno peggiore però, io vi dico, è quello filosofico e noi dobbiamo ripararlo e unirci nuovamente; Possiamo vincere; guardate il referendum, abbiamo avuto la meglio e possiamo averla di nuovo ma solo tramite un deliberato e irreversibile processo per cui la sinistra adotti obiettivi comuni e inequivocabili e un efficienza esecutiva appropriata per gestire la crisi economica, la stagnazione e il cambiamento costante del tessuto sociale, attraverso la creazione di un nuovo ideale, che rispecchi le istanze nazionali e storiche, proponendo ciò che noi sappiamo essere necessario.

Abbiate coraggio, amici, così si arriva alle stelle.

Aventinus

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Primo Maggio: la lunga lotta dei lavoratori per diritti, dignità e giustizia sociale

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Il secolo rosso europeo: ascesa, trasformazioni e declino di socialisti e comunisti